Manuale per le assemblee
di Priests for Life
"Noi (abortisti) non
avremmo mai potuto farla franca per ciò che abbiamo compiuto se voi (preti)
foste stati uniti, propositivi e forti."
Dott. Bernard Nathanson, ex abortista
da un discorso ai preti di Staten Island, N.Y., 1990
Cos'è "Priests for
Life"?
Ogni
sacerdote è chiamato a insegnare e predicare l'intera dottrina della Chiesa
sulla fede e sulla morale. E' particolarmente importante sottolineare
l'insegnamento sulla dignità della vita umana in tempi come i nostri, in cui
la "cultura di morte" si fa sempre più insistente. Le piaghe dell'aborto e
dell'eutanasia, in particolare, sono pianificate e promosse da settori della
società che vedono la morte come soluzione ai nostri problemi. E' inoltre
chiaro che il male della contraccezione è strettamente collegato a questo
fenomeno.
Leggendo i segni dei tempi e cercando di rafforzare la
risposta della Chiesa alla presente crisi, Priests for Life sorge come
un'Associazione Privata di Fedeli ufficialmente approvata. Ne sono membri i
preti e i diaconi che vogliono dare nel loro ministero particolare enfasi alle
"problematiche della vita", specialmente all'aborto e all'eutanasia. Ogni prete
deve per forza di cose occuparsi di questi problemi. Né c'è la possibilità di
una pluralità di posizioni cattoliche sull'uccisione di innocenti.
Un membro di Priests for Life diventa parte di una rete di
sacerdoti e diaconi che sono stati particolarmente attivi nelle battaglie per la
vita. Tale rete dà forza ai membri ed offre un punto di riferimento dal quale
essi possono incoraggiare altri religiosi ad essere più coinvolti nell'attività
pro-vita.
Cosa
comporta l'appartenenza
a Priests for Life?
Un Membro
è uno che, in accordo con il suo vescovo e/o il suo superiore religioso,
comunica all'Ufficio Nazionale Priests for Life che vuole entrare
nell'Associazione, si impegna a dare una particolare importanza agli
insegnamenti della Chiesa sulla vita umana, e sostiene il lavoro di Priests
for Life con una tassa annua di appartenenza ($15).
Gli associati ricevono il bollettino regolare e altra posta
di Priests for Life, comprese delle "urgenze d'azione"
che rendono la convergenza d'azione più facile. I membri ricevono anche modelli
di omelie, supplementi al bollettino e altro materiale di Priests for Life. I
membri possono anche votare per eleggere i dirigenti e per altre questioni che
richiedano votazioni formali.
I laici possono diventare membri ausiliari di Priests for
Life, contribuendo alle tasse annuali d'appartenenza. In genere essi sono
persone attive in qualche iniziativa pro-vita, e aiutano Priests for Life con le
loro preghiere. Alcuni laici ausiliari svolgono per Priests for Life un
volontariato part-time o anche a tempo pieno.
Preti che
aiutano preti
Il
sacerdozio cattolico, come la Chiesa stessa, è un corpo, una "comunione". I
preti sono fratelli ovunque nel mondo. Questa comunione si esprime in
diversi modi. Partecipare a Priests for Life è un esercitare questa
fraternità sacerdotale, come, ad esempio, quando un prete porta ad un altro
prete idee e incoraggiamenti riguardo all'attività pro-vita.
La lotta contro l'aborto non è facile. I preti hanno bisogno
delle intuizioni, delle esperienze l'uno dell'altro, e di un aiuto fraterno.
Priests for Life vuol facilitare questo processo.
L'Assemblea Locale
Uno dei
modi in cui i preti aiutano gli altri preti è attraverso l'Assemblea Locale
o Capitolo, dove i sacerdoti si riuniscono per pregare, assistere a
conferenze e discutere sugli aspetti della lotta pro-vita nel loro
ministero. La finalità del Capitolo Locale è facilitare la comunicazione tra
i membri a proposito dei fatti riguardanti la loro battaglia per la vita.
La dinamica del Capitolo varia ampiamente a seconda della
situazione della diocesi locale. Questo non deve necessariamente avvenire in
modo che tutti si riuniscano in un solo luogo. La distanza, gli impegni e altri
problemi possono rendere la cosa difficile.
L'obiettivo primario
è che il prete tragga beneficio dall'appartenenza a Priests for Life. Questo
beneficio può provenire soprattutto dal contatto con gli altri membri, sia esso
personale o telefonico o epistolare.
Ma dov'è possibile, una riunione di preti per un paio d'ore è
estremamente proficua, come altre fraternità sacerdotali hanno sperimentato.
Come far
partire un Capitolo
I
Capitoli di Priests for Life possono prendere il via in vari modi.
L'iniziativa può venire dalla diocesi, che contatta l'ufficio
di Priests for Life e organizza un meeting per sacerdoti interessati con il
Direttore Nazionale.
L'iniziativa può invece venire da un prete interessato che
voglia ospitare una riunione di altri preti locali per parlare di come lavorare
insieme, contattando l'ufficio Priests for Life e l'appropriato ufficio
diocesano.
Al momento presente, la maggior parte delle diocesi sta
distribuendo il bollettino di Priests for life al proprio clero. L'associazione
è inoltre nota a molti preti, cosicché il terreno per dare il via a dei Capitoli
locali è già pronto.
Le dimensioni della diocesi possono determinare il fatto che
ci siano più capitoli in una diocesi o, al contrario, che un Capitolo includa
più diocesi aderenti.
Come si
svolge un Capitolo
Priests
for Life intende venire incontro ai bisogni delle diocesi locali e dei loro
preti. La maggioranza dei dettagli perciò sarà determinata da quei sacerdoti
locali che organizzano il Capitolo. Ciò comprende la frequenza e la
lunghezza dei meetings, il programma e i modi in cui i partecipanti
cooperano nei progetti specifici. Esempi di tali progetti sono allegati.
Ogni Capitolo che viene a formarsi dovrebbe restare in
contatto con l'Ufficio Nazionale di Priests for Life e con gli appositi uffici
della diocesi locale. Priests for Life vuole sempre rispettare le direttive che
ogni diocesi sceglie per guidare le proprie attività pro-vita.
Dovrebbe esserci un prete o un diacono che funga da contatto
per il Capitolo locale.
Un esempio di come si svolge un Capitolo di Priests for Life
lo abbiamo a New Orleans. Questo Capitolo si riunisce ogni secondo Mercoledì del
mese nella Chiesa Grande di St. Leo. Inizia alle 10:30 di mattina con un breve
momento di preghiera. Alle 11:00 c'è l'esposizione del Santissimo Sacramento
seguita da una mezz'ora di adorazione silenziosa che si conclude con la
Benedizione. Alle 11:30 i membri si spostano nella sala riunioni della canonica
per una discussione basata sulla precedente riflessione o su altre tematiche
inerenti alla vita. La riunione finisce con un pranzo nel refettorio della
canonica.
Diffusione
di Priests for Life
Incoraggiamo i membri a parlare di Priests for Life alle conferenze per
preti, ai ritiri e ai loro personali conoscenti. Qualsiasi membro o capitolo
che voglia avere del materiale scritto può contattare l'Ufficio Nazionale.
Sarebbe particolarmente utile se una presentazione ufficiale
di Priests for Life fosse effettuata alle convocazioni diocesane per il clero,
ai ritiri o ai seminari educativi.
Gruppi pro-vita laici spesso contattano l'ufficio centrale
per avere sacerdoti per conferenze, per dire Messe o per guidare incontri di
preghiera. I membri che hanno intenzione di fare queste cose nella loro zona,
per quanto i loro programmi glielo permettano, possono informare l'Ufficio
Nazionale.
Azioni
concrete
Sia
individualmente che come gruppi, possiamo fare molto per fermare l'aborto.
Vi rimandiamo agli opuscoli di Priests for Life "Princìpi dell'attività
pro-vita", "Cosa possono fare i preti per fermare l'aborto",
"Informazioni sull'attività pro-vita per diversi preti" e
"Puoi salvare la vita a qualcuno oggi!"