Un ministero per sostenere la vita
di P. Frank A. Pavone
Cos'è Priests for Life?
Il ministero sacerdotale è un ministero esigente. Il sacerdote fa
conoscere al mondo delle verità che spesso questo fatica a comprendere. Egli
incontra ingiustizie che sono spesso profondamente radicate negli
atteggiamenti e nelle leggi della società.
Il prete, tra le esigenze del suo ministero, necessita di sostegno e di
incoraggiamento da tre fonti: dal suo vescovo, dalla sua congregazione e dai
suoi fratelli sacerdoti.
E' per assicurare tale incoraggiamento, soprattutto da parte di questi ultimi,
che l'associazione Priests for Life è stata fondata. Più particolarmente, essa
vuole spronare a portare avanti il discorso sulla difesa della vita umana contro
l'aborto e l'eutanasia.
Questa particolare dimensione tocca due delle più urgenti crisi morali dei
nostri giorni. Rispondere a tali questioni non è da considerarsi come qualcosa
in più da aggiungere alla vita e al ministero del sacerdote. E', invece, una
risposta che deriva dall'essere sacerdote, dall'essere cristiano e dall'essere
umano.
Questo stesso fatto induce alcuni a chiedersi se Priests for Life non sia
un'associazione superflua.
Prima di tutto l'appellativo Preti per la Vita intende esprimere la verità
che essere a favore della vita è fondamentale ed indispensabile per la vita
stessa e il ministero di ogni sacerdote. Questa non è un'associazione che tende
a formare un gruppo elitario di preti con la pretesa di essere più a favore
della vita di tutti gli altri. Piuttosto, cerca di mettere in evidenza gli
sforzi, così spesso nascosti o sconosciuti, di preti che eroicamente promuovono
la cultura della vita in tutto il Paese.
In secondo luogo, vi sono molti ordini e gruppi all'interno della Chiesa i
cui membri mettono l'accento su un aspetto della Parola di Dio a cui comunque
tutta la Chiesa è chiamata. Una tale messa in evidenza è pensata come stimolo
rivolto a tutti per rispondere a una missione che è propria di ogni persona.
Così le Sorelle della Carità non sono le sole a mettere in pratica la carità, né
è questo ciò che il loro nome implica. I Padri del Santissimo Sacramento non
pretendono di essere gli unici ad adorare l'Eucaristia. Gli esempi sono
molteplici. I Preti per la Vita sono un altro di questi esempi. Questa
associazione esiste proprio perché tutti i sacerdoti così come tutte le altre
persone sono chiamati ad essere a favore della vita.
E' utile riflettere sul fatto che ci sono gruppi chiamati Dottori per la
Vita, Infermiere per la Vita, Farmacisti per la Vita, Poliziotti per la Vita e
innumerevoli altri. Ma perché, ci si potrebbe chiedere, abbiamo bisogno di
questi gruppi? Non sono forse tutti i dottori tenuti ad essere a favore della
vita? L'unica vera ragione per cui abbiamo un movimento per la vita è perché
assistiamo ad una immensa tragedia davanti a noi, ed abbiamo bisogno delle
caratteristiche di ogni professione per ristabilire protezione per ogni vita
umana. In quest'ottica sarebbe veramente strano se non esistesse un "Preti per
la Vita"!
Qual è la missione di Priests for Life?
Lo scopo di Priests for Life non è quello di aggiungere un'altra
struttura o organizzazione allo sforzo per la vita. Il suo obiettivo invece
è quello di infondere ad una struttura preesistente, la Chiesa, il vigore,
l'entusiasmo e le migliori risorse per portare a compimento la missione di
difesa della vita.
La Chiesa è l'unica istituzione che beneficia di una garanzia Divina che
prevarrà sulla cultura della morte.
Il Signore stesso ha detto "Le porte degli inferi non prevarranno contro di
essa" (Matteo 16, 18).
Quando ascoltiamo queste parole, di solito pensiamo "La Chiesa
sopravviverà agli attacchi lanciati contro di lei" e questo è certamente
parte del significato del versetto. Riflettendo ulteriormente, tuttavia, ci
rendiamo conto che in battaglia una porta non può scendere sul campo ad
attaccare il nemico. Al contrario, la porta sta ferma a difendere la città
contro gli attacchi nemici! Quando il Signore dice che le porte degli inferi
non prevarranno contro la Chiesa, Egli intende dire che la Chiesa sta
prendendo iniziativa per prendere d'assalto le porte! Queste porte degli
inferi non possono contrastare il potere del Paradiso; le porte del peccato
sono annientate dalla presenza della grazia salvifica; le porte della morte
cadono alla presenza della vita eterna; le porte della falsità sono
abbattute di fronte alla verità vivente; le porte della violenza cadono al
cospetto dell'amore divino. Questi sono gli strumenti di cui Cristo ha
dotato la Sua Chiesa.
Per far pienamente fruttificare questi doni e servirsi di questi
strumenti per i problemi specifici dell'aborto e dell'eutanasia sono
richiesti perciò tanto una struttura adeguata quanto lo spirito, la
consapevolezza, il coraggio, la determinazione nell'uso sia dei mezzi che
delle opportunità a nostra disposizione! Questo è tutto ciò di cui si occupa
Priests for Life. Dal cuore della Chiesa è un movimento di sacerdoti che
cercano di usare - ed aiutano il resto della Chiesa ad usare - la sua piena
forza contro gli attacchi devastanti sferrati contro la vita umana ai nostri
giorni.
In alcuni luoghi vi sono dei "capitoli", delle assemblee locali, dove dei
sacerdoti si radunano regolarmente al fine di incoraggiarsi a vicenda e
pregare insieme per quella dimensione pro-vita che caratterizza il loro
ministero. Sebbene noi promuoviamo questi capitoli, la filosofia di Priests
for Life è che il sacerdote non ha compiuto la sua opera pro-vita quando ha
partecipato ad un incontro. Piuttosto compie la sua opera pro-vita quando
predica chiaramente e appassionatamente dal pulpito a proposito delle
problematiche sulla vita e quando guida le persone a concentrare le loro
energie nella difesa dei più vulnerabili fra noi.
Lo statuto della missione di Priests for Life individua tre vie attraverso le
quali raggiungere lo scopo globale. La prima consiste nel mettere in contatto
fra loro i sacerdoti particolarmente attivi nel lavoro pro-vita. L'attività di
questi preti è illustrata in ogni numero del bollettino, nella sezione "Priest
Profiles". I sacerdoti sono messi in contatto reciprocamente su tutto il
territorio nazionale perchè si scambino idee, risorse ed esperienze concernenti
l'effettivo ministero pro-vita. I sacerdoti che potrebbero sentirsi soli o
isolati a causa della loro particolare attenzione alle problematiche pro-vita,
vengono rassicurati sul fatto che non sono mai soli.
Un secondo aspetto della missione consiste nell'assistere i sacerdoti che
potrebbero essere esitanti o trovarsi in difficoltà nell'affrontare le tematiche
dell'aborto e dell'eutanasia. Attraverso mezzi come documentazioni, cassette,
seminari e assistenza diretta alla persona, l'associazione Priests for Life può
aiutare un sacerdote ad identificare le sue paure, le sue incertezze o
fraintendimenti a proposito delle tematiche in questione o a proposito dello
stesso movimento per la vita.
Una delle nostre pubblicazioni, per esempio, è "Padri, affrontiamo le nostre
paure sull'aborto". Questa pubblicazione focalizza ventidue paure scoperte nel
corso dei nostri seminari internazionali per sacerdoti e dà chiare ed utili
risposte ai dubbi che queste paure possono causare.
Il terzo aspetto della nostra missione è quello di assistere i sacerdoti nel
rapportarsi alle organizzazioni per la vita e viceversa. C'è una miriade spesso
confusa e sconcertante di gruppi pro-vita negli USA. L'influenza della
letteratura in materia, per quanto buona essa possa essere, può risultare
fuorviante. Come può un sacerdote impegnato distinguere quali sono le iniziative,
le attività e le strategie del movimento? Come può sapere su quali risorse può
contare nella sua parrocchia e quali linee d'azione di gruppi particolari sono
in accordo con il progetto pastorale ed educativo della Chiesa? Priests for Life
può fornire questo tipo di guida. Priests for Life conosce intimamente la
filosofia e le strategie dei gruppi pro-vita sia piccoli che grandi, così come
le persone che stanno dietro all'organizzazione. La nostra associazione mantiene
contatti e buoni rapporti con tutti questi gruppi, in parte grazie alle
conferenze e ai seminari che ha presentato in ognuno dei 50 Stati Americani. Nel
nostro bollettino cerchiamo di sintetizzare le strategie suggerite e le risorse
per i sacerdoti molto impegnati. Inoltre siamo presenti a tutti i raduni
nazionali dei responsabili pro-vita, in cui vengono formulati i progetti per il
movimento.
Questa associazione non si occupa solo di assistere il sacerdote perché
lavori con i gruppi pro-vita, ma anche di affiancare i gruppi stessi affinché
lavorino con i sacerdoti. Fin dall'inizio di Priests for Life c'è stato un
grande supporto da parte dei laici, e l'associazione ha al suo interno anche
membri ausiliari laici. Si sente spesso lamentare il fatto che i preti non
parlano abbastanza di aborto. Priests for Life assiste attivamente laici e
gruppi per mutare la frustrazione, la delusione, la rabbia che possono avere in
sforzi costruttivi per capire e cooperare con il loro clero. Alcuni dei nostri
depliants, cassette e seminari sono infatti incentrati su questo tema.
La Promessa di adesione per il clero
Migliaia si sacerdoti negli USA si sono uniti a Priests for Life. Coloro
che entrano a far parte dell'associazione fanno delle promesse di adesione
molto semplici. Il testo della Promessa è riportato di seguito, insieme ad
alcuni commenti esplicativi.
Promessa di adesione a Priests for Life
In qualità di
prete/diacono della Chiesa Cattolica, riconosco che è parte essenziale del
mio ministero annunciare e difendere la dignità della persona umana.
Come segno della mia risposta a questa chiamata, e al fine di
fortificare i miei fratelli preti e diaconi ed essere da loro fortificato, sono
diventato membro dell'Associazione Priests for Life, una Associazione Privata di
Fedeli ufficialmente riconosciuta.
Come membro, io prometto di pregare con perseveranza per un
più profondo rispetto della vita umana nella nostra società, e in particolar
modo per la fine dell'aborto e dell'eutanasia.
Io prometto di predicare con chiarezza e costanza la
sacralità della vita a tutti quelli che sono affidati alle mie cure pastorali.
Io prometto di cooperare con i progetti e i programmi di
Priests for Life, nella misura in cui mi è ragionevolmente possibile e
all'interno delle direttive stabilite dal mio Ordinario.
Io prometto di offrire supporto e incoraggiamento agli altri
membri dell'Associazione ed al più ampio movimento per la vita, quando si
presentino le appropriate opportunità.
Credo nel fatto che la Vittoria della Vita è già stata
sancita dalla Croce e dalla Resurrezione di Cristo, e che proclamando,
celebrando, servendo il dono della Vita la Chiesa trasformerà la cultura della
morte in Regno della Vita.
Commenti
Si noterà che la Promessa indica l'appartenenza
all'associazione come possibile a preti e diaconi cattolici. Tuttavia siamo
felici quando, insieme ai nostri membri ausiliari laici, anche ministri e
fedeli di denominazioni non cattoliche si uniscono al nostro lavoro. Essi
sono invitati ad usufruire del materiale informativo e a cooperare con noi.
Il testo mette in rilievo che la difesa della persona umana è
parte integrante del ministero sacerdotale. Il primo motivo elencato per
diventare membri dell'associazione è l'opportunità della rete di collegamento
che essa offre. Lo status dell'associazione secondo il Diritto Canonico è di
seguito menzionato.
Preghiera, predicazione ed insegnamento sono poi descritti
come aspetti-chiave della promessa. Questi sono aspetti comunque ordinari del
lavoro di preti e diaconi. Ma se noi infondiamo alle nostre attività una
maggiore sensibilità verso le tragedie dell'aborto e dell'eutanasia, faremo un
grande passo avanti nella lotta a questi mali. Mentre Priests for Life offre
suggerimenti e materiale per la preghiera, la predicazione e l'insegnamento, non
impone ai suoi membri un particolare tipo di devozione o di atteggiamento. Né
l'essere membri deve venir visto come adesione a una particolare teologia.
All'interno della gamma di casi in cui la dottrina e la disciplina della Chiesa
Cattolica permettono una pluralità di espressioni teologiche, pastorali e
liturgiche, Priests for Life cerca di accoglierle tutte. Quando si tratta di
difesa della vita, non si può parlare di "parti" della Chiesa che ne sono
toccate, ma dell'intera Chiesa.
La cooperazione con i progetti di Priests for Life è poi
esposta, sempre in accordo con il proprio Ordinario. L'idea che sta dietro
all'associazione non è mai stata di entrare in una diocesi per pubblicizzare un
programma o attività o un altro. L'idea, e la realtà, è che siamo stati nelle
diocesi di tutto il paese proprio per aiutare il clero a lavorare insieme con il
vescovo nel modo che lui stabilisce, a seconda delle situazioni locali. Allo
stesso tempo, offriamo il beneficio dell'esperienza che abbiamo accumulato, e
dei numerosi contatti con tutti i gruppi del movimento per la vita.
La promessa finisce con un passaggio di estrema fiducia. In
questa battaglia non stiamo semplicemente lottando per la vittoria; stiamo
lavorando a partire dalla vittoria. La vittoria è il nostro punto di partenza,
poiché Cristo ha privato la morte del suo potere. Perciò chiediamo al clero e ai
laici di portare avanti il loro lavoro per la vita con profonda pace nell'animo
e uno spirito gioioso. Sarà la nostra tangibile gioia di vivere che, osservata
dal mondo, lo attrarrà al nostro messaggio.
Priests for Life crede in una solida etica di
vita?
A causa dell'attenzione rivolta all'aborto e
all'eutanasia, mi viene spesso rivolta questa domanda. Ma la coerenza non è
semplicemente qualcosa in cui crediamo, bensì qualcosa verso cui abbiamo un
obbligo! La coerenza richiede che noi riconosciamo la sacralità della
persona, chiunque e dovunque essa sia e qualunque sia la forza maligna che
sta attentando alla sua dignità.
Quindi la risposta a questa domanda è un sonoro "sì"!
A causa di alcuni fraintendimenti riguardo la fermezza
dell'etica, tuttavia, è importante sottolineare che Priests for Life intende
questa espressione nel contesto di quanto affermato in merito dai vescovi degli
Stati Uniti in più d'una occasione. Nel documento "Riaffermazione del Piano
Pastorale per le attività pro-vita" del 1985, i vescovi dicono: "Poiché le
vittime dell'aborto sono i membri più indifesi della famiglia umana, è un
imperativo il fatto che, essendo i Cristiani chiamati a servire i più piccoli
tra noi, si deve prestare urgente attenzione e dare priorità a questo aspetto
della giustizia. Questa attenzione ed il fermo intento della Chiesa di
perseguire una solida etica di vita sono complementari. Un'etica coerente e
salda, lungi dal diminuire l'interesse per l'aborto o uniformare tutti gli
sforzi che toccano la dignità della vita umana, riconosce il carattere
distintivo di ogni istanza dando ad ognuna il suo rispettivo ruolo all'interno
di una coerente visione morale." (p.3-4)
Inoltre, nella "Risoluzione sull'aborto" del 1989, i vescovi
considerano questa tragedia come il problema fondamentale dei nostri giorni per
tutti gli uomini di buona volontà.
Perseguire un'etica coerente non può certamente significare
che i gruppi specifici debbano attivamente indirizzare ogni sforzo che fanno a
tutte le problematiche inerenti alla vita. Un tale approccio sarebbe impossibile.
Il suo significato, invece, è che nella meravigliosa unità del Corpo di Cristo
ogni parte svolge il lavoro assegnatole, mentre approva e gioisce del lavoro
delle altre parti.
Pro-vita: un ministero positivo e gioioso
Vi invitiamo a leggere la documentazione su Priests for
Life per poter apprezzare i toni e i temi che siamo convinti debbano
caratterizzare il movimento per la vita. La condivisione delle difficoltà e
l'amore concreto per le madri bisognose, e la comprensione che cerchiamo di
nutrire anche nei confronti di chi sostiene l'aborto sono importanti, come
lo è il perdono che la Chiesa offre a coloro che hanno preso parte a questa
pratica.
Priests for Life
Priests for Life è una Associazione di Fedeli riconosciuta secondo
il Diritto Canonico della Chiesa Cattolica, ed è un'organizzazione esentasse
secondo l'articolo 501(c)(3). La sua missione è aiutare la Chiesa e tutte le
persone di buona volontà a proteggere la vita umana dall'aborto e
dall'eutanasia. Preti, diaconi e laici possono diventarne membri.
Incoraggiamo tutti a usare gli assegni Pro-vita. Per informazioni e ordini,
contattare Heritage House,
www.prolifechecks.com or 1-877-472-0907.
Priests for Life garantisce il permesso di copiare e distribuire questo
depliant.